Oggi voglio fare qualche accenno alle newsletter. Questo post è pensato per chi non fa web marketing in modo professionale, non si affida a nessuno e pensa di potersi arrangiare da solo. Perchè lo scrivo? Per salvare la vita ai vostri domini mail. Lavorando spesso con consulenze per PMI mi capita di sentire cose che ti fanno accapponare la pelle. Sempre più spesso ormai si crede di poter fare da soli quello che molti professionisti con diversi anni di esperienza hanno fatto diventare una professione.

Perciò dedico a voi qualche riga, per aiutarvi e per dirvi di fare attenzione, perchè non basta saper fare un po’ di grafica e aprire un eCommerce per sapere esattamente come vendere e come lavorare con i vari strumenti che la rete ci mette a disposizione.

Parliamo di Newsletter. Signori, fare Direct Marketing non è semplice. Ci sono diversi modi per farlo sia giusti che sbagliati, sta a voi capire fino a dove potete arrivare. Per prima cosa procuratevi un programma che vi aiuti. Tra i vari disponibili vi consiglioMailChimp, usato da molti o MailUp. Sono due piattaforme molto valide. MailUp ha un tariffario a consumo molto interessante, non è il più economico tra i due, ma sicuramente se avete qualche soldino da spendere investiteli in quello. In caso contrario inscrivetevi a MailChimp che offre un servizio gratuito fino a 2000 indirizzi mail e 12k invii mensili. Con MailUp il costo è di circa 540 auro annui con un numero di destinatari illimitati.

Dopo aver deciso il client adatto a voi, cominciate a realizzare la campagna. Dovete tenere conto di diverse cose, il tipo di utente che riceve la mail, che prodotti inserire, come presentare la veste grafica. Fate degli A/B test per capire il Layout che dà maggiori risultati. Nel direct marketing capire il posto giusto dove mettere gli elementi e quello che si inserisce nella mail è fondamentale per avere successo.

Il secondo suggerimento che vi dò è: NON INSERITE INDIRIZZI PRESI A CASO O DATABASE CREATI IN MODO FANTASIOSO. La pratica comune di chi pensa di fare un buon lavoro e va verso una rapida rovina è quella di raccattare indirizzi mail a destra e a manca senza aver chiesto il consenso all’utilizzo. Per recuperare indirizzi mail validi ci sono altri modi leciti che poi non vi penalizzeranno in futuro. L’accettazione del ricevimento della newsletter su un sito è fondamentale, perchè ti mette al riparo da spiacevoli inconvenienti.

Supponendo che abbiate raccolto 2000 indirizzi, se questi vi considerano spam, perchè non vi hanno dato il consenso all’invio della newsletter, la prima cosa che vi capiterà è finire in una blacklist e quindi la vostra mail verrà bloccata. Questo è un grave danno per voi perchè butterete via tempo e in tanti casi denaro.

Costruire un buon DB (DataBase) per le newsletter è una delle parti più difficili, ma si può ottenere in poco tempo sfruttando i vostri clienti di negozio( che sono una grande risorsa immediata) oppure fare promozioni per incentivare l’iscrizione e così via. Non utilizzate pratiche poco lecite, perchè finire in una lista di blocco è una cosa seria e bloccherà il vostro lavoro rallentandolo.

Come dicevo sopra, fare un buon Direct Marketing non è facile, non improvvisatevi, piuttosto non fatelo che è meglio.

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